Benedetto XVI se ne va...

Che dire oggi...oggi dico che ieri la rinuncia a continuare il pontificato da parte di  Benedetto XVI mi ha colpito e questa volta, finalmente, in maniera positiva. Non ho mai apprezzato questo Papa, chiuso ed ottuso davanti al cambiamento della società e capace di riportare la Chiesa indietro di secoli.

Neppure il suo forte accento tedesco, malgrado i tanti anni passati in Italia, me lo ha mai fatto apparire simpatico, ma riconoscere di non avere più la forza fisica e la lucidità mentale tale da poter continuare un impegno così grande, lo ha riabilitato ai miei occhi. Complimenti a questo anziano Papa per aver capito quando é giunge il momento di andarsene e lasciare a qualcun altro lo scettro! Con questa sua scelta non saremo costretti a subire le visioni del suo predecessore negli ultimi anni del pontificato, pietose immagini poco rispettose della dignità dell'uomo. Questo gesto dovrebbe far riflettere tutti noi e soprattutto le persone di potere. Capire quando é il momento di ritirarsi! Per arrivare a questo ci vuole un grande rispetto per quello che si sta facendo e soprattutto grande rispetto per le persone che credono in noi e nel nostro operato. Nelle prossime settimane vedremo cosa succederà per la sua successione. In questi casi la religione e la fede non centrano e non faranno neppure ingresso nella Cappella Sistina. I potenti della Chiesa inizieranno i loro sporchi giochi, trame e compromessi per spartirsi le sedie potenti del Vaticano. Vedremo un Papa dal continente africano, sudamericano oppure il solito porporato italiano che potrà così condizionare la politica della penisola? Scommetto su un Papa straniero ma non di quelli elencati in precedenza, troppo conservatori per i miei gusti!